Cento milioni di euro per un’Italia più verde

L’Unione europea finanzierà più di 50 progetti di riciclo e protezione ambientale

L’Italia riparte dall’eco-innovazione grazie ai contributi dell’Unione europea con il programma Life +. Ben cinquantadue iniziative saranno finanziate con oltre 100 milioni di euro di contributi. Gli ambiti sono molteplici, si va dalla tutela delle specie a rischio, come le tartarughe, alle nuove tecniche industriali basate sul riciclo.
Lavelli “sostenibili” – Un’idea originale sono i lavelli per la cucina provenienti dal recupero di materiali. Si chiamano “green sinks” e saranno prodotti usando polveri minerali provenienti da scarti di lavorazione e resina acrilica liquida rigenerata da oggetti, dai lampadari in plastica alle vasche da bagno, alle insegne luminose. Sandro Bertini, presidente della Delta Srl, la società produttrice, ha spiegato che l’idea nasce da una domanda del mercato: “Oggi la sostenibilità ambientale viene molto apprezzata dai consumatori”.

L’agricoltura emiliana taglia la CO2 – L’Emilia-Romagna invece farà da capofila in Europa nell’innovazione del settore dell’agro-alimentare , con pacchetti sperimentati da anni di pratiche taglia emissioni di gas serra nelle colture intensive specializzate (pomodori, fagiolini, grano, pesche e pere) e nelle filiere di produzione di carne bovina e latte. L’obiettivo è ridurre le emissioni di 0,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente in tre anni.

Tartaruga al sicuro in Liguria – In Liguria, invece il progetto Lifeemys nasce dopo anni di lavoro sulla conservazione e il reinserimento in natura di una specie locale di tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) che si riteneva estinta, una sottospecie di quella europea.

fonte: Tgcom24 del 10/07/2013

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